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Sistema fiscale negli Stati Uniti: quali moduli compilare
Negli Stati Uniti il sistema fiscale è gestito dall’Internal Revenue Service (IRS), l’ente federale responsabile della riscossione delle imposte e dell’applicazione delle normative tributarie.
Una delle caratteristiche principali del sistema americano è la sua flessibilità, ma anche la sua complessità: il modulo fiscale da presentare varia infatti in base allo status fiscale e migratorio del contribuente e alla tipologia di reddito o attività svolta.
Persone fisiche: Form 1040 e 1040-NR
Il modulo più utilizzato è il Form 1040, destinato a cittadini e residenti fiscali statunitensi, inclusi i titolari di green card. Questo documento consente di dichiarare il reddito complessivo, che può includere stipendi, lavoro autonomo, investimenti e interessi.
Per i non residenti fiscali, invece, si utilizza il Form 1040-NR. Questo modulo è pensato per chi, pur non vivendo stabilmente negli Stati Uniti, percepisce redditi di fonte americana, come nel caso di consulenti o investitori esteri. In questi casi, la tassazione riguarda esclusivamente i redditi prodotti negli USA e non il reddito globale percepito dall’individuo.
Imprese: differenze tra 1120, 1120S e 1065
Per quanto riguarda le aziende, il sistema fiscale statunitense distingue tra diverse strutture societarie, ciascuna con modalità di tassazione specifiche.
- C-Corporation: utilizzano il Form 1120 e sono soggette a tassazione autonoma. La società paga le imposte sul proprio reddito e, in caso di distribuzione di dividendi, anche gli azionisti vengono tassati, generando così una doppia imposizione.
- S-Corporation: presentano il Form 1120S e adottano un sistema “pass-through”. I profitti non vengono tassati a livello societario, ma passano direttamente ai soci, che li dichiarano nel proprio Form 1040.
- Partnership e molte LLC: utilizzano il Form 1065. Anche in questo caso, i redditi vengono attribuiti ai soci e registrati in uno specifico documento, la Schedule K-1, per poi essere tassati a livello individuale.
Aspetti pratici da considerare
Negli Stati Uniti, l’anno fiscale coincide generalmente con l’anno solare e la scadenza per la presentazione delle dichiarazioni è fissata a metà marzo oppure a metà aprile, in base allo specifico modulo da compilare. È possibile altresì richiedere una proroga di sei mesi.
Un altro elemento da non sottovalutare è la presenza di imposte statali, che variano a seconda dello Stato: ad esempio, in Florida non è prevista un’imposta statale.
Conclusione
Il sistema fiscale statunitense richiede attenzione e una corretta valutazione della propria posizione. La scelta del modulo giusto dipende da diversi fattori, tra cui residenza fiscale e tipologia di attività. Individuare la dichiarazione corretta è fondamentale per evitare errori, sanzioni e complicazioni con l’Internal Revenue Service.
Per questo motivo, soprattutto in contesti internazionali e situazioni fiscali più complesse e strutturate, è sempre consigliabile affidarsi a un professionista esperto in materia fiscale.
23 marzo 2026
DISCLAIMER: Le informazioni contenute nel presente documento, redatto da commercialisti esercenti in Italia, con la collaborazione di avvocati abilitati in Italia e a New York, non costituiscono una consulenza e/o un parere fiscale o legale da parte della Lamura Tax Advisors. Il presente documento si riferisce alla data sopra indicata. La Lamura Tax Advisors non si assume alcun impegno o responsabilità di aggiornare il presente documento in seguito a eventuali riforme successive. Si consiglia di consultare uno dei professionisti della Lamura Tax Advisors per maggiori dettagli.
